Di seguito sono riportate le prime sei tavole delle quattordici complessive del brevetto di edificio antisismico, che più correttamente è un edificio asismico.
In esse è rappresentato il sistema che vincola l'edificio al suo basamento.
L'edificio resistente al terremoto è vincolato al basamento tramite tiranti, i quali permettono che esso oscilli rispetto al suolo o, meglio, che il suolo oscilli in tutte le direzioni rispetto all'edificio.
Quando il terremoto scuote il suolo e, con esso, il basamento, i tiranti oscillano, mentre l'edificio, per il principio d'inerzia, rimane quasi immobile.
Qualche cosa di simile accade ad un uccello o ad un aereo in volo durante il terremoto. Essi non vengono danneggiati dal terremoto perché sono sospesi nell'aria, cosi come l'edificio antisismico è sospeso tramite i tiranti.
Nei disegni sono rappresentati due tipi di snodi che permettono ai tiranti di oscillare in tutte le direzioni e, limitatamente, anche di girare per piccole angolature.
Durante un terremoto, l'edificio antisismico non provoca la liquefazione del suolo e quindi non si inclina e non sprofonda.
Ciò è in parte dovuto al fatto che il peso della struttura modulare metallica, dell'edificio è apprezzabilmente inferiore rispetto a quello delle strutture degli attuali edifici, sia tradizionali che antisismici.
E sopra tutto è dovuto al fatto che, durante il terremoto, il basamento rimane solidale con il suolo e quindi non viene scosso rispetto al suolo, ne a causa delle scosse sismiche ne a causa dell'inerzia dell'edificio.